FluxBox è uno dei tanti gestori di finestre per X, è basato
sul codice di BlackBox (un altro window manager per Linux), è altamente
personalizzabile (a partire dalle finestre fino ad arrivare a menù e tasti di
scelta rapida) e allo stesso tempo molto leggero, proprio per questo al
momento dell’installazione sono presenti solamente le funzioni essenziali
essenziali che potranno essere estese utilizzando alcuni programmi. Si accede al
menu di sistema facendo click con il tasto destro del mouse, anche questo è
personalizzabile, dove si possono rimuovere o inserire applicazioni a nostro
piacimento. La configurazione e personalizzazione di FluxBox avviene editando
file di testo, che si trovano nella directory di default dove viene installato
FluxBox (di solito è ~/.fluxbox), possiamo modificare: le
applicazioni che vogliamo far partire all’avvio del sistema, i tasti di scelta
rapida, i menu, i temi ecc.
Con questo articolo voglio cercare di far capire a coloro
che usano Linux e badano soprattutto alle prestazioni e all’efficienza del
proprio sistema, che con questo gestore di finestre altamente personalizzabile è
possibile ottenere risultati migliori (sia dal punto di vista estetico e come ho
gia detto dal punto di vista delle prestazioni generali del sistema) dei normali
Ambienti Desktop (ad esempio KDE). Almeno personalmente mi è sembrato così ;) .
Autore: Cloud88
P.S Questo è il mio primo articolo scritto, non so cosa ne penserete voi che lo leggerete, spero che serva a qualcuno o a qualcosa. Questa è una versione "Beta" da revisionare.